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Sono ben otto i Parchi Nazionali della
Croazia. Il più famoso è certamente il Parco Nazionale di Plitvice, dove sedici laghi posti su diversi livelli comunicano
fra loro creando affascinanti giochi d'acqua e spettacolari
cascate immersi in una natura ancora pura e incontaminata.
Suggestivo anche il Parco Nazionale del fiume Cherca (Nacionalni
Park Krka), istituito per proteggere il tratto mediano e finale
del fiume Krka che, dopo aver scavato un canyon, forma una serie
di laghi e splendide cascate circondate da una ricca
vegetazione.
Molto particolare è il Parco Nazionale di Paklenica, dove gli
aspri rilievi del massiccio del Velebit, da cui nasce la bora,
si ergono imponenti al di sopra dell'Adriatico creando un
sensazionale paesaggio di rocce e mare.
Tipicamente montano è invece il Parco Nazionale di Risnjak,
istituito nella Croazia settentrionale al confine con la
Slovenia per tutelare le particolari valenze geologiche della
zona, costituita da boschi e pascoli con frequenti fenomeni
carsici, e la caratteristica vegetazione favorita da condizioni
climatiche particolari.
E’ recente il Parco Nazionale del Velebit settentrionale,
istituito al fine di proteggere i paesaggi della catena montuosa
più imponente della Croazia, il Velebit, che unisce ben tre
province Croate e misura oltre 145 km di lunghezza,
completamente diverso dagli ultimi tre parchi, decisamente
costieri e marini, oasi per villeggianti, sub e velisti.
Famoso il Parco Nazionale di Brioni, di fronte alla punta
estrema della penisola istriana, per essere stato residenza
estiva e privatissima di Tito, presidente della ex-Jugoslavia.
Spettacolare il Parco Nazionale delle Incoronate (Nacionalni
Park Kornati), che comprende ben 147 tra isole, isolotti e
scogli di roccia bianca quasi tutti disabitati e privi di
vegetazione, sparsi in un mare limpidissimo con coste
frastagliate, baie nascoste e grotte sottomarine.
Da non perdere, infine, anche il Parco Nazionale di Meleda
(Mljet), sull'omonima isola della Dalmazia Meridionale, dove la
leggenda narra che Ulisse soggiornò per ben sette anni
sull'isola della ninfa Calipso. Quasi del tutto montuosa,
accoglie in due depressioni carsiche altrettanti laghi d'acqua
salata collegati tra loro e con il mare da canali. Splendida la
foresta di pini d'Aleppo, pini italici, querce, e lecci.
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