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Tra una
duna e l’altra, tra una pineta e un canneto,
immersi nella rigogliosa campagna a ridosso delle ampie
spiagge del litorale si possono scoprire anche incantevoli
insediamenti cittadini che calati in tali scenari naturali
acquistano ancor maggiore valore e fascino.
Circumnavigando le suggestive lagune, che ispirarono
allo scrittore Ernest Hemingway alcune delle più belle
pagine di “Al di là del fiume e tra gli alberi”, ci si
imbatte in tutta una serie di pittoreschi paesini di
pescatori con le caratteristiche case basse allegramente
dipinte con i vivaci colori della tradizione veneziana.
Tra le località balneari Caorle rappresenta forse
l’esempio più significativo: un campanile del 1100,
un’imponente cattedrale e un particolarissimo centro
storico, costituito da un dedalo di calli e campielli su cui
si affacciano case affrescate con brillanti colori, danno
vita ad una sorta di miniatura della vicina Venezia.
Da Bibione ad Albarella si organizzano
escursioni e gite giornaliere in battello dirette o
che comprendono anche le caratteristiche isole della Laguna:
Murano, Burano e Torcello, celebri per
la lavorazione del vetro e la tradizionale arte dei
merletti.
Dal
Lido del Cavallino con frequentissimi collegamenti con
mezzi pubblici che partono da Punta Sabbioni
si può raggiungere anche il Lido di Venezia, che
forma un tutt’uno con la stessa città lagunare, capace di
ispirare artisti di ogni parte del mondo. Proprio in virtù
di tale fascino, il Lido è stato scelto come sede ideale
della celebre Mostra d’Arte Cinematografica che si
tiene ogni anno, nel mese di settembre, durante la quale tra
ville, padiglioni, alberghi e giardini di inconfondibile
aspetto liberty sfilano i nomi più celebri del cinema e
dello spettacolo.
Inserita in una posizione geografica e in un ecosistema
unici al mondo, Venezia appartiene all’immaginario
collettivo. E’ l’eterna Serenissima, San Marco, la Cà d’Oro,
Rialto, il Canal Grande, ma anche le calli misteriose, lo
splendore dei palazzi, gli infiniti ponti che la sollevano
maestosa sul campo del mare…
Ma
l’offerta culturale del Veneto non si esaurisce certo qui:
Padova, le ville venete della Riviera del
Brenta, Verona e il Lago di Garda, la
Vicenza palladiana, Treviso, e tanti altri centri
minori si ritrovano intrappolati nelle tele e nelle opere
di artisti quali Bellini, Giorgione, Tiziano, Canova,
Palladio e Tiepolo.
E per
chi cerca emozioni diverse, e vuole ripercorre una tappa
importante della nostra storia, una destinazione da non
perdere è senz’altro l’altopiano di Asiago, che si
erge maestoso a ridosso della pianura padana in provincia di
Vicenza, tra i fiumi Astico e Brenta, a due passi dalla
Valsugana. È formato da due gradoni: sul primo, a quota
1000, l’omonima cittadina di Asiago si adagia su una vasta
conca ondulata, tra il verde intenso dei prati e dei boschi
o nel candore di nevi scintillanti di sole per otto-nove ore
al giorno; tutt'intorno si trovano gli altri Sette Comuni:
Roana, Rotzo, Lusiana, Conco, Gallio, Foza ed Enego. II
secondo gradone è costituito da una catena di montagne alte
fino a 2341 m, che fanno barriera e proteggono i centri
abitati dai venti del nord. Tutta questa zona fu teatro di
importanti e sanguinosi episodi della guerra di trincea del
1915-18.
Le possibilità di visita sono molteplici. Si può iniziare
seguendo a piedi una
mulattiera di arroccamento,
splendido esempio di ingegneria militare, con gallerie a
strapiombo per 900 m, attraverso paesaggi di indubbia
bellezza con panorami a 360° sulla pianura vicentina, sul
massiccio del Pasubio e su tutto l’altopiano, fino ad
arrivare alla sommità del Monte Cengio. Si può proseguire
quindi in pullman verso Cesura dove si trovano
due
cimiteri di guerra,
italiano e inglese, piccoli gioielli del conflitto 1915-18,
e continuare con Asiago per la visita al
Sacrario
Militare di Leiten,
dove riposano oltre 55.000 caduti, e quindi al
Museo
della Grande Guerra di Canove,
uno dei più importanti esistenti. E per un piacevole
intervallo nel corso della giornata, si può fare una ghiotta
sosta in rifugio per un gustare le deliziose specialità
tipiche.
Ad una vacanza in
Veneto, infine, si può sempre abbinare un rilassante e
salutare soggiorno in uno degli attrezzatissimi centri
termali, da usare anche come base per piacevoli
escursioni nel territorio e per gustare l’ottima
gastronomia locale.
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