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Situata tra
Croazia, Serbia e Montenegro, nell'immediato retroterra della
costa dalmata più bella cui si affaccia con un minuscolo sbocco
a mare di soli 23 chilometri, la
BOSNIA
ERZEGOVINA
apre finalmente le porte al turismo, rispolverando per
l'occasione i pregiati gioielli di famiglia: città
inimitabili dal sapore orientaleggiante, ameni villaggi
immersi in paesaggi pittoreschi e, soprattutto, la spiritualità
ed il mistero dei luoghi sacri di Međugorje. Il mixage di
religioni (musulmana, ortodossa, cattolica e protestante), di
popoli (bosniaci, croati e serbi) e di paesaggi (dal
montano al continentale al mediterraneo) rendono questa meta
particolarmente interessante anche per il turista più esigente,
in cerca di destinazioni ancora poco sfruttate e genuine.
Dai minareti turchi alla spiritualità di
Međugorje
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SARAJEVO:
capitale
dello Stato, da secoli fulcro economico, culturale e
politico dell'intero territorio, è sicuramente una delle
città più caratteristiche e affascinanti dei Balcani.
Adagiata sulle rive di un piccolo fiume, la Miljacka, al
centro di un vasto e selvaggio massiccio montuoso, deve la
sua bellezza e peculiarità alla felice fusione delle
architetture che testimoniano i vari periodi della sua
storia: la dominazione turca, con un centinaio di
minareti ed il vecchio e pittoresco bazar, quella
austriaca, con austeri palazzi e chiese in
stile liberty, e infine i tempi moderni, con gli alti
grattacieli e le costruzioni futuristiche.
Particolarmente degni di nota i mercati, le
moschee e il vecchio e pittoresco bazar turco, un
vero gioiello, uno dei più caratteristici d’Europa.
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MOSTAR:
considerata una delle più belle città turche dei Balcani,
sorge circondata da vigneti in bella posizione tra alte
montagne, sulle due rive della Neretva. Fu capitale di una
provincia romana, col nome di Andetrium; il nome
attuale (Stari
Most,
“vecchio
ponte”)
apparve verso la metà del secolo XV, dopo la conquista
turca, quando il celebre architetto dell'epoca Hajrudin
progettò la famosa opera con l'arco a schiena d'asino
destinata a diventare il simbolo della città. Molto
caratteristico il vecchio
quartiere di Kujundžiluk,
fondato dai turchi nel XV secolo in un luogo strategico di
guado del fiume, con i caratteristici caffè. Le
moschee,
i
santuari,
le
fontane
per le abluzioni e le antiche
torri
completano il panorama di una destinazione da non perdere.
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MEÐUGORJE:
ultima, ma non per importanza. Per coloro che non ci sono
mai stati, la visita di questo minuscolo villaggio situato
nell'interno, sulla direttiva che dalla costa conduce a
Mostar e a Sarajevo, potrà essere l'esperienza più
spirituale e profonda che abbiano mai provato. Međugorje è
stata definita "il
luogo dove il Paradiso tocca la terra";
il misticismo che vi si respira è qualcosa di tangibile: dal
1981, anno delle prime apparizioni mariane, milioni di
pellegrini provenienti da tutto il mondo hanno visitato
questo luogo sacro e pregato nel
Santuario della Madonna della Pace, traendone
forza spirituale ed energia di rinnovamento. Moltissimi
malati sono qui miracolosamente guariti, innumerevoli
scetticismi qui si sono ricreduti. Che ci si creda o no, la
curiosità da sola vale il viaggio.
Regalati un viaggio nel Paese dei Miracoli !
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